Beh, ci siamo.

L’ estate inoltrata ci porta ad organizzarci verso le vacanze.
Chi rimane in italia, chi migra all’estero, chi la passa con l’amore
della propria vita, chi la passa facendo disastri tra locali con
amici.
Un’ estate che chiude un periodo difficile in cui tutti noi abbiamo un
assoluto bisogno di riposo, sole, relax.
Ozio.
Un’ estate che richiede di staccare la famosa spina (nel fianco) che
ci affligge da tempo immemore.
Dopo un lungo inverno, freddo ed eterno, finalmente sguainiamo le
nostre armi migliori a suon di costumi, bi-tri-quadrikini, boxer da
surfer che ci crede sempre ma non si arrende, fantasie floreali.
(floreale, per la primavera?? AVANGUARDIA PURA. Cit.)
Un’ estate fatta come al solito di amori impossibili, di affannate
rincorse verso chi immancabilmente non possiamo avere, di chi ci
illude che durerà per sempre e dopo la settimana canonica nemmeno si
ricorderà il nostro nome.

Un’ estate fatta di Harmony sotto al sole cocente, libri che ci
rendono più intellettuali agli occhi degli altri, ragazze truccate in
spiaggia, donne con gioielli che ‘la Scala’ di milano se li sogna,
sfilate sulla passerella per la battigia, corpi che profumano di
cocco.
Occhiali da sole di ultima generazione, lenti specchiate con le
immancabili ditate che non si puliscono, sacche camouflage per la
spiaggia piene di giornali, sandali con suole in rafia sintetica che
fanno troppo Rimini Rimini con Jerry Calà, musica di un i-Pod nelle
orecchie, suono delle onde che ci incanta.
Insomma, un’estate in cui saremo noi i protagonisti.

Davinci ringrazia chi ha seguito con convinzione le sue pubblicazioni,
chi ha creduto in questo progetto che dura da anni, chi ha messo
spasmodico impegno nel proprio lavoro.
Ringrazia tutti voi per i consigli, i suggerimenti ricevuti, gli
apprezzamenti ed anche le critiche perchè senza di quelle non si
crescerà mai.

Un augurio di una splendida estate dal profondo del cuore.

(P.S: GRAZIE PER LO SHOPPING FATTO DA NOI, un briciolo di sana
venalità non ci ucciderà di certo.) ♥

OLIMPIADI IN ROSA

L’Olimpiade è sempre  stato un appuntamento imperdibile con la storia.

Londra 2012 è alle porte e sarà la prima edizione alla quale ogni team avrà al suo interno almeno una donna. Una svolta, senza dubbio epocale, soprattutto per Paesi a maggioranza islamica come Qatar, Brunei e Arabia Saudita, che hanno concesso alle loro sportive la facoltà di parteciparvi; un piccolo ma significativo record lo ha stabilito il Qatar, la più rosa di queste delegazioni: 4 rappresentanti, tra cui la campionessa di tiro e portabandiera Bahiya al-Hamad.  Le olimpiadi hanno sempre segnato grandi rivoluzioni socio-culturali e in questo caso si sta assistendo a un deciso passo avanti verso l’effettiva parità dei sessi, che arriva dopo poco più di un secolo dai Giochi di Parigi, nel 1900, quando a rompere gli schemi fu la tennista Charlotte Cooper, prima campionessa olimpica.

Il mondo rosa nello sport diventa sempre più presente raggiungendo grandi numeri e incredibili risultati. Costanza, passione e determinazione nutrono le atlete fino alla vetta.

Una vera e propria rivoluzione dove le sportive diventano sempre più icone di stile da imitare.

 

 

The Olympics has always been a must with the story.

London 2012 is coming and will be the first edition to which each team will have at least one woman inside. A turning point, no doubt momentous, especially Muslim countries like Qatar, Brunei and Saudi Arabia, which have granted their right to participate in the sport, a small but significant record has established Qatar, more pink these delegations: 4 representatives, including the shooting champion and runner Bahiya al-Hamad.  The Olympics have always set great revolutions socio-cultural and in this case we are witnessing a decisive step towards genuine equality of the sexes, which comes just over a century after the Games in Paris, in 1900 when the break schemes was the tennis player Charlotte Cooper, the first Olympic champion.

The pink world becomes ever more present in sports reaching large numbers and incredible results. Perseverance, passion and determination to feed the athletes at the top.

A revolution where sports are becoming more icons of style to imitate.

 

 

ADELE

Adele: la reginetta indiscussa del pop in dolce attesa

 

Abbiamo conosciuto Adele prima con il suo album 19 e ultimamente con il suo 21 che ha raggiunto la vetta delle classifiche mondiali, dominando il mercato discografico americano ed europeo. Da qualche giorno è stata confermata la notizia che la cantante è incinta, un fulmine a ciel sereno visto la giovane età. Ad annunciarlo sul proprio sito ufficiale la stessa cantante, ovviamente al settimo cielo per la lieta notizia. La cantante è incinta di Simon Konecki, 34enne, divorziato e già padre con cui fa coppia da mesi. Considerando la gravidanza, l’ovvio parto e i primi mesi al fianco del nascituro, Adele ha affermato che si prenderà una pausa di circa un anno e mezzo dalla musica.

Di una cosa siamo certi, che l’ irresistibile fascino di 21 durerà ancora per molto tempo fino a che non sarà pronta a donarci un’ altro esplosivo album.

 

Good luck Adele!

 

Adele: The undisputed queen of pop pregnant

 

We met first with Adele’s album 19 and recently with his 21, which has topped the world rankings, dominating the American and European music market. For several days the news was confirmed that the singer is pregnant, a bolt from the blue saw his young age. This was announced on their official website the singer herself, obviously over the moon about the happy news. The singer is pregnant with Simon Konecki, 34 years old, divorced and already the father is paired with which for months. Considering pregnancy, childbirth and early course of the next child, Adele has said that it will take a break for about a year and a half from music.

Of one thing we are certain that the ‘irresistible charm of 21 will last for a long time until it is ready to give us an’ other explosive album.

 

Good luck Adele!

ROBERTO BOLLE

Con un viso da cherubino, un corpo da atleta, una presenza scenica magnetica e un virtuosismo tecnico sempre più raffinato, Roberto Bolle sembra far rivivere l’ideale greco del “kalòs kaì agathós”, il bello e il buono.

Questa è la storia eccezionale della formazione di un ballerino che dal palcoscenico del più famoso teatro italiano è diventato una star proiettata ai vertici della fama internazionale e un’icona popolare che ha portato il balletto fuori dai teatri, al Colosseo, alle Olimpiadi, sul sagrato del Duomo di Milano, mandando in delirio migliaia di fan.

 

Una vita sotto i riflettori per chi, all’età di 12 anni viene notato dal ballerino più famoso della storia (Rudolf Nureyev), per interpretare Morte a Venezia.

Danza con le stelle di sempre tra cui Carla Fracci e la talentuosa Eleonora Abbagnato.

E’ lui La bella addormentata, Cenerentola, Don Chisciotte ed è lui, Il lago dei cigni.

Bellissimo con un corpo strepitoso, Roberto Bolle.

La stella.

 

With a cherubic face, athletic body, a magnetic stage presence and a more refined technical virtuosity, Roberto Bolle seems to revive the ideal of the greek “kalos kai Agathos,” the beautiful and the good.

This is the great story of the formation of a dancer from the stage of the most famous Italian theater has become a star projected at the top of the internationally renowned and popular icon who led the ballet out of the theaters, the Coliseum, the Olympics, in front the Cathedral of Milan, sending thousands of delirious fans.

 

A life in the spotlight for those who, at the age of 12 she was noticed by the most famous dancer of history (Rudolf Nureyev), to interpret Death in Venice.

Dancing with the stars of all time including Carla Fracci and talented Eleonora  Abbagnato.

And ‘he Sleeping Beauty, Cinderella, Don Quixote and it is he, Swan Lake.

Beautiful with a amazing body, Roberto Bolle.

The star.

NINA RICCI

Casa di moda francese Nina Ricci è rinomata per la sua femminilità, un estetica eclettica ma facile da indossare.

Da quando è stato nominato direttore artistico nel 2010, Peter Copping ha abbracciato lo stile della firma, producendo una fusione contemporanea di romanticismo da favola e sartoria morbidamente strutturata.

 

Grigi, neri bianchi e bordeaux caratterizzeranno questo autunno/inverno ormai alle porte.

Tessuti pesanti che si contrappongono a morbide sete che con un sapiente utilizzo di spacchi e trasparenze, rendono femminile anche la donna più androgena.

Pesanti tricot, guanti al gomito, scavigliate in vitello spazzolato, stivali al ginocchio in coccodrillo pregiato ed accessori luxury con prezzi da capogiro, consolidano (come di consueto), l’ennesimo successo.

 

Nina Ricci.

Top dal 1932.

 

French fashion house Nina Ricci is renowned for ITS beautifully feminine, effortlessly wearable Aesthetic. Since being appointed artistic director in 2010, Peter Copping has embraced the label’s signature style, Producing a contemporary fusion of fairytale romance and softly structured tailoring.

 

Grays, blacks and white burgundy characterize this fall / winter approaching.

Heavy fabrics that contrast with soft silks that with a judicious use of slits and sheer, women also make the woman more androgenic.

Heavy knitted gloves to the elbow, shoes brushed calfskin, alligator boots, knee high quality accessories and luxury with a mind-boggling prices, consolidate (as usual), yet another success.

 

Nina Ricci.

Top 1932.

A maggio 2011 ho un matrimonio, di mattina, chiesa + catering in villa.
la famiglia di lei è gente danarosa

ho 25 anni, il matrimonio è di una”parente” indiretta (cugina del mio
fidanzato), sono alta 160, non indosso tacchi perchè non so
camminarci, porto una taglia 54, o 45-47 se considerate le taglie
dispare (sì lo so che adesso molte mi diranno di dimagrire, lo so già,
sono mesi che ci provo con scarsissimi risultati per problemi vari che
non elenco ora).

ho fianchi molto larghi, gambe e polpacci molto grossi, e pancia.
le gonne mi stanno tutte sempre malissimo, qualsiasi
tessuto\forma\lunghezza abbiano.
il seno è abbastanza generoso, ma ho braccia mollicce… 😦
ho capelli mediolunghi color castano, occhi castano-verdi, pelle chiara.
ultimo dettaglio: la mamma del mio ragazzo mi ha espressamente chiesto
di comprare un abito, perchè si usa così dalle sue parti (sono del
sud) per il tipo di matrimonio\famiglia, e quindi NO tailleur -in
effetti non me lo vedo addosso sia per l’età sia per il mio fisico (e
difatti mi stanno malissimo le giacche corte, lunghe, a 3\4 per via
dei fianchi e della pancia)

ovviamente, conosco a menadito i vari elena mirò, fiorella rubino,
oviesse, fromm, sym e compagnia. ma, se siete mai state una taglia 56
a 25 anni, capirete anche che fanno cose un pò per signora,
soprattutto se ci servono abiti “da cerimonia”. difatti a mia nonna
piacciono tanto…

farselo cucire. ragazze, fuori discussione. pessimo ricordo di un
altro matrimonio

prima di rispondere, vi prego di pensare che se andate a un matrimonio
e vedete una balenottera con un vestito ancor più ingolfante o le
ridete in faccia o la fate a pezzi alle spalle.
nei negozi da cerimonia la mia taglia hanno abiti che veramente mette
mia nonna…e i bustini non mi stanno bene, perchè se sono corti si
vedono i fianchi modello giardiniera, e lunghi si tirano su…coi
fianconi che ho i vestiti tagliati al seno fanno donna incinta al 9
mese :(((((

Ciao cara.
Prima di tutto, su con il morale.
Non c’è da legarsi una corda al collo se non si è una taglia 42.
Ci sono persone e persone ma non necessariamente bisogna scoraggiarsi
e perdersi d’animo.
Detto ciò partiamo dicendo che l’abito non è proprio il genere di
abbigliamento adatto alle tue forme.
Servirebbe qualcosa di asciutto per valorizzare l’altezza escludendo
forme a ruota o plissè.
Servirebbe qualcosa di corto, al ginocchio, che non sminuisca ancora
di più e che abbia pietà nei confronti di peso,altezza e proporzione
del seno.
Evitiamo tutto ciò che ricorda anche solo vagamente lo stile impero.
Nulla di fluo, nulla di pastello, nulla che attiri l’attenzione in
modo particolare.
Niente scollature provocanti.
Sarebbe perfetta una maxi casacca con collo a barca, anche a fantasia,
portata sopra ad un pantalone ma se ti viene richiesto un abito anche
questo è da scartare!
Vediamo…
Il BLU.
Il blu non viene mai bocciato nei matrimoni in confronto al nero che
spesso viene eliminato a prescindere dalla cerimonia.
Un abito al ginocchio, che abbia delle arricciature sul punto vita,
che a primo impatto crederai aumentino il volume del giro vita ma
vedrai che daranno un minimo di movimento e la linea sarà meno tozza.
Cosa che non potrebbe mai fare un abito liscio, il quale, inesorabile
segnerà anche i nei. (Per farti un esempio)
Scollo a barca, scollo a madonna, un tessuto non troppo elasticizzato.
Una seta leggera oppure una seta shantung, che rigida eviterà di
segnare intimo e fianchi.
Pochi gioielli, pochi accessori.
Un filo di tacco non ce la faresti proprio? dici?
Non pretendo un tacco quindici ma almeno sei centimetri sarebbero in
grado di slanciare la figura, tu riusciresti ad essere più sicura di
te rendendo il tuo aspetto estetico più gradevole per gli altri e per
te.
Capelli sciolti, lungo il viso.
Portandoli raccolti ho il timore che renderesti il viso più tondo ed
il risultato sarebbe catastrofe.
Per qualsiasi cosa, sarò qui per te.
In bocca al lupo. ❤

M.

COME FANNO A STARE INSIEME QUEI DUE?

A volte mi domando come sia possibile.

Mi chiedo e mi richiedo come facciano.

Quale sia il segreto, la stregoneria che porti al fidanzamento di coppie pressochè impossibili!

 

Lei (non faccio nomi, tengo alla vita) una dea, alta, corpo mozzafiato.

Lui, sessanta anni, fisicamente simile ad Homer Simpson, sudato (ma gira in Bentley) O ancora.

Lui bello come pochi, 26 anni, modello dal fisico scolpito nel marmo, capelli spettinati a regola d’arte.

Lei, showgirl, over cinquanta da quel pezzo, niente che la renda meritevole di cotanta bellezza se non un patrimonio miliardario (in

dollari) che rende la cornice decisamente più interessante.

 

I soldi?

Tutto qui?

Basta avere un patrimonio a nove zeri, per essere fidanzato?

Coppie impossibili all’ordine del giorno, sfogli i giornali e vedi coppie da basimento da far accapponare la pelle.

E non ci si chiede come (in molti ma non in tutti i casi), non se ne vergognino!

Tenetevi stretti i vostri fidanzati ragazze mie.

Questo, è il nostro amore.

Che va al dilà di quello che si possiede.

Vive di quello che si è.

 

Sometimes I wonder how it is possible.

I wonder how they do it and I require.

What is the secret, witchcraft, leading to engagement of couples are almost impossible!

 

She (I do not do names, to keep life) a goddess, tall, stunning body.

He, sixty years old, physically similar to Homer Simpson, sweaty (but turns to Bentley) Or more.

He just as beautiful, 26 years, from the physical model carved in marble, uncombed hair to perfection.

She, showgirl, over fifty from that piece, nothing that makes it worthy of so much beauty if not a billionaire wealth (in dollars) that makes the frame more interesting.

 

The money?

That’s it?

Just have a legacy to nine zeros, to be engaged?

Couples impossible on the agenda, browsing the newspapers and see couples from panic to make his skin crawl.

And do not ask how (in many but not all cases), it is not ashamed!

Hold on to your boyfriends my girls.

This is our love.

That goes deep behind what you have.

Lives of what it is.

GENERAZIONE I-PHONE

Pensate un po’: da quando è uscito l’iPad, circa un anno fa, ne sono stati venduti più di 3 milioni di esemplari.

(Nel mondo ogni 2 secondi una persona entra in un negozio e ne compra uno) Ma vi pare? Un Tantissime persone hanno trovato l’iPad utile per il loro lavoro e per il tempo libero, altri lo hanno acquistato solo perché è trendy…Ma alla fine sono stati quasi tutti contagiati da questa passione.

Se l’iPad rappresenta l’ultimo successo, altri accessori tecnologici fanno ormai parte della vita quotidiana di milioni di persone, in particolare di quella dei giovanissimi.

La generazione di età compresa tra gli 11 e i 15 anni è stata definita dai giornali “la generazione iPhone”.

L’iPhone infatti rappresenta il simbolo di un momento storico, gli oggetti del desiderio che accomunano molti teenager. Tutti li vogliono, molti li hanno: secondo voi perché?

Del resto come farne senza, ora.

Facebook, twitter e migliaia di applicazioni in una sola mano!

Mappe, musica e quant’altro.

LOVELYPHONE

 

Just think ‘: the iPad since it came out, about a year ago, they were sold more than 3 million copies.

(In the world every 2 seconds a person enters a store and buy one) But is not it? Many people have found the iPad useful for their work and leisure, others have bought just because it’s trendy … But eventually they were almost all infected by this passion.

If the iPad is the latest success, other technological accessories are now part of everyday life for millions of people, especially the very young.

The generation aged between 11 and 15 years was defined by the newspapers “Generation iPhone”.

The iPhone is indeed the symbol of a historic moment, objects of desire shared by many teenagers. All they want, many do: why do you think?

Otherwise, how do without them now.

Facebook, twitter and million of applications in one hand!

Maps, music and more.

LOVELYPHONE

KOBI LEVI

Kobi Levi è un giovane designer israeliano specializzato nel design di calzature, con una predilezione per quelle femminili.

Più che stilista di scarpe, però, è un vero e proprio artista: le sue sono sculture da indossare, che hanno vita propria. Come lui stesso dichiara, “la scarpa è la mia tela”.

Ogni scarpa è realizzata a mano nel suo studio, e trae ispirazione dal mondo esterno: che si tratti di un gatto o di un cigno, di una tazza di caffè o di un paio di gambe femminili.

Le più originali? Le decolleté ispirate al  Blond Ambition Tour di Madonna, con tanto di coda di capelli color platino. Dedicate a chi vuole farsi notare.

 

Kobi Levi, a young Israeli designer specializing in the design of footwear, with a preference for female ones.

More than designer shoes, however, is a real artist: his sculptures are wearing, who have their own life. As he says, “the shoe is my canvas.”

Each shoe is handmade in his studio, and draws inspiration from the outside world: be it a cat or a swan, a cup of coffee or a pair of female legs.

The more original? The neckline inspired by Madonna’s Blond Ambition Tour, complete with ponytail platinum. Designed for those wanting to be noticed.

 

 

GIUSEPPE ZANOTTI DESIGN

Giuseppe Zanotti è uno dei più famosi stilisti italiani di calzature di lusso donna nel mondo.

Le sue creazioni si ispirano all’arte e alla musica: emozioni fondamentali da tradurre in stile per il piede.

Piede che Giuseppe non vuole coprire con modelli ma adornare in omaggio alla bellezza della donna e al mondo che le gira intorno, puntando tutto su una formula fatta di creatività e manifattura artigianale di altissimo livello.

Modelli particolari, ricercati nell’abbinamento di colori e materiali.

Per una donna che ama osare senza rinunciare alla femminilità in nessuna occasione.

Grinta e classe allo stesso tempo che rendono una calzatura GZDesign, un pezzo irrinunciabile nel guardaroba di una donna.

”Unconventional is an attitude”

 

Giuseppe Zanotti is one of the most ‘famous Italian luxury shoes woman in the world.

His creations are inspired by art and music: to translate basic emotions in style for your feet.

Foot that Joseph did not want to cover models with perk but as a tribute to the beauty of the woman and the world that revolves around, staking everything on a formula of creativity and craftsmanship of the highest level.

Particular models, sought in combining colors and materials.

For a woman who loves to dare without sacrificing femininity in no time.

Grit and class at the same time make a shoe GZDesign, an essential piece in the wardrobe of a woman.

”Unconventional is an attitude”