VASSILISA

VASSILISA è una maison di moda, di accessori di lusso e di design che si rivolge ad alcuni dei rivenditori più esclusivi del mondo, con limitate edizioni di sciarpe stampate in seta naturale, cashmere di lusso.

 

Il marchio si ispira all’ arte, alla mitologia, al cinema e alla natura, ed è stata fondata nel 2007 da St. Martins.

 

In breve tempo le sciarpe sono rapidamente diventate l’elemento distintivo di  Vassilisa, presentate a Londra e Parigi.

I suoi capi sono presenti in giornali del calibro di Vogue, Elle, Tatler, Tank, WWD.

 

Vassilisa viene apprezzata ed indossata da alcune delle donne più belle al mondo, Gwyneth Paltrow, Kate Moss, Elle Macpherson.

 

 

VASSILISA is a fashion house, with luxury features and design that will appeal to some of the most exclusive retailers in the world, with limited editions of printed scarves in natural silk, cashmere luxury.

 

The brand is inspired by ‘art, mythology, cinema and nature, and was founded in 2007 by St Martins.

 

In a short time the scarves have quickly become the distinctive element of Vassilisa, presented in London and Paris.

Its leaders are in journals such as Vogue, Elle, Tatler, Tank, WWD.

 

Vassilisa aprezzata and is worn by some of the most beautiful women in the world, Gwyneth Paltrow, Kate Moss, Elle Macpherson.

 

 

 

 

 

” Il vero lusso è la libertà di cambiare rimanendo sempre noi stesse”

Con queste parole Elisabetta Armellin presenta la collezione Fall – Winter 2012-13.

V°73 anche in questa stagione riconferma il monoprodotto ma presenta un’evoluzione ulteriore.

Così la borsa diventa il passepartout di ogni donna grazie alla declinazioni in tre temi chiave: Travel, Classic e Chic che soddisfano lo stile e le esigenze quotidiane di ogni donna.

Il fil rouge che accomuna i tre temi, è la ricerca nel campo dei colori. Infatti le nuance che caratterizzano la stagione sono il frutto di una ricerca approfondita di terre e pigmenti naturali. Nasce così il grigio nella sfumatura ardesia, esclusiva assoluta di V°73.

 

“The real luxury is the freedom to change while remaining ourselves”

With these words, Elizabeth Armellin presents the collection Fall – Winter 2012-13.

V°73 this season confirms the single product but have progressed further.

So the bag becomes the mat every woman due to variations in three key themes: Travel, Classic and Chic that meet the style and the daily needs of every woman.

The common thread that unites the three themes is the research in the field of color. In fact, the nuances that characterize the season are the result of extensive research of natural pigments. Thus was born the slate gray in the gradient, absolute exclusive of V°73.

IL FESTIVAL DEL CINEMA DI TORONTO

Il Festival del Cinema di Toronto inaugurato nel 1976 quest’ anno giunge alla sua 36esima edizione; nasce come semplicemente una rassegna delle migliori pellicole di altri festival ma negli anni, il festival è cresciuto d’importanza ed è diventato un evento di portata mondiale, dove passano i migliori film in circolazione. Il Toronto

 

International Film Festival è considerato un’anticipazione della consegna dei premi Oscar.

 

Ogni anno partecipano al festival tra i 300 e i 400 film, provenienti da una cinquantina di paesi Accorrono a questa manifestazioni numerose stelle del firmamento del cinema, esperti del settore e anche semplici curiosi.

 

Quest’ anno, a tre anni di distanza dal film “Precious” di Lee Daniels, gli Stati Uniti si riprendono la corona del festival con “ L’orlo argenteo delle nuvole” di David O. Russell. Trattato dall’omonimo romanzo di Mattew Quick racconta la vicenda di un uomo che, dopo aver passato quattro anni in una clinica psichiatrica, intende riconquistare

la moglie che lo aveva lasciata per un altro uomo.

 

Un appuntamento imperdibile che anche quest’anno ha dato luce a grandi pellicole pronte per brillare nelle sale cinematografiche.

 

 

The Toronto Film Festival opened in 1976, this year ‘s is in its 36th edition, was created as simply a review of the best films of other festivals but over the years, the festival has grown in importance and has become a global event, where pass the best films available. The Toronto International Film Festival is considered to be an anticipation of the delivery of the Oscars.

 

Participate in the festival every year between 300 and 400 films from around fifty countries came running to this event many stars of the film, industry experts and even the merely curious.

 

This year ‘, three years after the film “Precious” by Lee Daniels, the United States taking the crown of the festival with “The rim silver clouds” by David O. Russell. Treaty by ‘novel by Matthew Quick tells the story of a man who, after spending four years in a psychiatric clinic, intends to regain his wife had left him for another man.

 

An unmissable event, which this year has given birth to great films ready to shine in movie theaters.

ERMANNO SCERVINO

 

La nuova collezione di Ermanno Scervino, questa volta si ispira al mondo equestre.

Eleganza, libertà e anticonvenzionalità le linee guida per la prossima stagione autunno inverno 2012/2013.

 

La campagna è stata scattata nella Grande mela, ed è ambientata in una scuderia con pavimenti coperti di sabbia pareti arrugginite e un cavallo nero che corre libero senza limiti né regole.

 

Gli abiti color nero e cuoio ricordano il mondo equestre ma non dimenticano la femminilità nelle linee e nella cura dei dettagli.

 

Un gioco tra buio e luce, uno sguardo fugace ma altrettanto attento, un incontro tra anticonvenzionalità e lusso, rottura degli schemi ed artigianalità che segna, ancora una volta… Scervino maestro e icona di stile.

 

 

The new collection of Ermanno Scervino, this time inspired by the equestrian world.

Elegance, freedom and unconventionality guidelines for the next autumn-winter season 2012/2013.

 

The campaign was shot in the Big Apple, and is set in a stable with floors covered with sand walls and a rusty black horse running free without limits or rules.

 

The clothes and black leather reminiscent of the equestrian world but do not forget the feminine lines and attention to detail.

 

A game between dark and light, a glimpse but equally attentive, a meeting between luxury and unconventionality, and breaking of craftsmanship that marks once again … Scervino teacher and a style icon.

VICEDOMINI

Quando un maglione non è solo un maglione?

 

Quando è a cinque strati cashmere, rivestito in agnello della Mongolia, punteggiato di paillettes in camoscio o ad incasso con maniche di pizzo.

Ma poi, dovremmo aspettarci di meno da Alessandra Vicedomini, una ex modella statuaria milanese che ora risiede a Ginevra con il marito banchiere? Non credo.

“Ho imparato molto sulla modellazione, perché i progettisti adattavano i vestiti su di me”.

Vicedomini ha spiegato citando Jean Paul Gaultier, Blumarine e Dolce & Gabbana, come alcune delle case per le quali ha lavorato.

Dopo aver abbondantemente conquistato l’italia e l’europa a seguito, la designer ha un obbiettivo che la spinge a dare il meglio di se:

il Nord America dove spera di avere la stessa fortuna che le abbiamo concesso noi in Italia.

Ma il suo obbiettivo più grande è Mila, la figlia.

Madre, modella, fashion designer, donna ricchissima.

Altro?

 

When a sweater is not just a sweater?

When five-layer cashmere, covered in Mongolian lamb, studded with sequins suede or flush with lace sleeves.

But then, we should expect no less from Alessandra Vicedomini, a statuesque former model who now resides in Milan with her husband Geneva banker? I think not.

“I learned a lot about modeling, because the designers of the clothes fit me.”

Vicedomini said quoting Jean Paul Gaultier, Blumarine and Dolce & Gabbana, as some of the houses for which he worked.

After thoroughly conquered Italy and Europe as a result, the designer has a goal that drives you to give the best of himself:

North America where he hopes to have the same luck that we have granted us in Italy.

But his biggest goal is Mila, the daughter.

Mother, model, fashion designer, rich woman.

Other?

VFNOut

Che dire.

La Vogue fashion night out si è appena conclusa e la fashion week è alle porte di Milano pronta ed accattivante come sempre.

Non sembra risentire del colpo di frusta che inginocchia l’Italia, questa Milano modaiola e trend setter.

Vie gremite da migliaia di persone arrivate dagli angoli più remoti della Lombardia per una VFNOut nella quale sbucava da ogni negozio una mandria di assatanati fashion victim che non si sarebbero persi il primo posto per nulla al mondo.

Io ero tra di loro, ovviamente, un aperitivo presso La Perla, un saluto con alcuni amici in 10 Corso Como, un drink da Maison Margiela nonostante Via Spiga fosse inaffrontabile, ottima musica da Bikkembergs.

Buffet pantagruelici, vino come se piovesse, bella gente ben vestita per una serata da ricordare.

Non si fa in tempo a finire i festeggiamenti, che già iniziano quelli per la Fashion Week.

Settimana che rende praticamente unica, una città come Milano.

Buon divertimento.

 

What can I say.

The vogue fashion night out has just ended and the fashion week is on the outskirts of Milan ready and captivating as ever.

Does not seem to be affected by the whiplash that kneels to Italy, the Milan fashionable and trend setters.

Streets crowded with thousands of people come from the remotest corners of Lombardy for a VFNOut popping out from every shop in which a herd of Saving Silverman fashion victim who would not have lost the top spot for the world.

I was one of them, of course, an aperitif at La Perla, a greeting with some friends in 10 Corso Como, a drink from Maison Margiela despite Via Spiga was intractable, great music from Bikkembergs.

Gargantuan buffet, wine like rain, beautiful people dressed up for an evening to remember.

You do not have time to finish the festivities, those who already begin to Fashion Week.

Weekdays at making it virtually unique, a city like Milan.

Have fun.

 

 

ERMANNO SCERVINO

Nel 2000 nasce La Maison Ermanno Scervino, dall’incontro tra l’estro dello stilista Ermanno Scervino e l’imprenditorialità di Toni Scervino, è riuscita in poco tempo a consolidarsi nel panorama internazionale grazie ad un prodotto che interpreta in modo originale e moderno la tradizione artigianale del Made in Italy.

Il dinamismo che alimenta la ricerca creativa è anche il motore trainante della strategia aziendale.

Un nome e due persone.

Unite e complementari, che si conoscono da vent’ anni e che decidono di mettersi in proprio fondando il marchio Ermanno Scervino. La prima collezione di piumini, ottiene un notevole successo e da li in avanti vengono proposte collezioni sempre più ampie, finché nel 2000 Ermanno Scervino diventa una griffe vera e propria. Con il repentino successo e le richieste continue di mercato, vengono aperte due fabbriche di maglieria e sartoria ed aperti nuovi punti vendita: nel 2010 la società conta più di 500 punti vendita multibrand.

Oggi la continua interazione tra conoscenza e sperimentazione di Ermanno Scervino, si concretizza in un prodotto che unisce l’artigianato all’ innovazione eccellente

 

In 2000 he founded La Maison Ermanno Scervino, the encounter between the ‘inspiration of the designer Ermanno Scervino and entrepreneurship of Toni Scervino, has succeeded in a short time to establish itself on the international scene thanks to a product that plays in an original and modern tradition artisan Made in Italy.

The dynamism that fuels the creative research is also the driving force behind the company’s strategy.

A name and two people.

United and complementary, which are known to twenty years’ and decide to go out on his own brand Ermanno Scervino. The first collection of quilts, achieved considerable success and from there forward are proposed collections ever larger, until in 2000 Ermanno Scervino becomes a brand itself. With the sudden success and the repeated requests of the market, opened two factories are knitting and sewing and open new stores in 2010, the company has more than 500 multi-brand outlets.

Today The continuous interaction between knowledge and experimentation of Ermanno Scervino, takes the form of a product that combines all the crafts’ excellent innovation

 

 

FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA: Le regine scelte da Davinci

A Venezia la prima ad essere avvistata è proprio la madrina del Festival del Cinema: Kasia Smutniak.

La bella modella e attrice ha indossato un abito blu notte della collezione Jil Sander.

Per le foto ufficiali Kasia ha indossato invece un meraviglioso abito chiaro di Valentino della collezione Resort 2013.

È sbarcata in laguna anche la giovane attrice Violante Placido che ha scelto un look molto summer chic: camicia, gonna corta coloratissima e sandali t-bar by Alberta Ferretti.

Decisamente più casual Kate Hudson che ha preferito la comodità dei jeans abbinati, però, a scarpe open toe con tacco alto.

Come sempre non manca Laetitia Casta, che ha scelto un abito bon ton tutto ricamato in pizzo bianco: degna di lode la bella Letitia infatti ha optato per un Dolce&Gabbana nelle prime serate.

Buffet pantagruelici, yacht transoceanici, gioielli da far invidia agli Emirati Arabi per un Festival del Cinema che non teme crisi.

 

In Venice, the first to be sighted it is the godmother of the Film Festival: Kasia Smutniak.

The beautiful model and actress wore a midnight blue collection of Jil Sander.

For the official photos Kasia instead wore a beautiful dress clear of the collection Valentino Resort 2013.

It landed in the lagoon with the young actress Violante Placido who chose a look very summer chic shirt, short skirt and colorful t-bar sandals by Alberta Ferretti.

Definitely more casual Kate Hudson who preferred the comfort of jeans paired, though, open toe shoes with high heels.

As always, do not miss Laetitia Casta, who chose a dress etiquette fully embroidered white.

Worthy of Praise in the beautiful Letitia Dolce&Gabbana in the early evenings.

Buffet gargantuan, transoceanic yacht, jewelry to rival the United Arab Emirates for a Film Festival that does not fear the crisis.

FP. FAUSTO PUGLISI

Le sue creazioni “one of a kind” sono indossate da star del calibro di Jennifer Lopez, Britney Spears, Kylie Minogue e Pamela Anderson, ma il successo più grande arriva quando la costume designer Arianne Phillips veste Madonna con il suo cappotto nero bordato di pelo, che diventa la seconda pelle di Miss Ciccone per diversi eventi pubblici, compresi gli iconici MTV Music Awards.

FAUSTO PUGLISI, una vita vissuta tra Messina e Los Angeles, passando per New York. È qui che comincia a collaborare con la fashion stylist Patti Wilson, per poi volare sulla West Coast, nella città dei boulevards, dove vende i suoi primi capi da Maxfield ed entra in contatto con il gotha della moda e dello spettacolo.

“Passo dall’ultra classico all’ultra sportivo, secondo la giornata.

Amo moltissimo i gioielli, soprattutto quelli dell’oreficeria siciliana.

Il mio must è la camicia, sia total black che total white”.

Sante Parole, caro Fausto.

 

His creations “one of a kind” are worn by stars such as Jennifer Lopez, Britney Spears, Kylie Minogue and Pamela Anderson, but the greatest success comes when the costume designer Arianne Phillips as Madonna with her black coat lined with fur , which becomes the second skin of Miss Ciccone for various public events, including the iconic MTV Music Awards.

FAUSTO PUGLISI, a life lived between Messina and Los Angeles, via New York. It was here that he began to collaborate with the fashion stylist Patti Wilson, then fly to the West Coast, in the city of boulevards, where he sells his first Chapters Maxfield and comes into contact with the who’s who of fashion and entertainment.

“Pass from the ultra classic to ultra sport, according to the day.

I really love the jewelery, especially jewelery Sicily.

My must have is the shirt, and black that total white “.

Holy Words, dear Fausto.