MAKE UP

I colori dell’autunno sono magici ed emozionanti.

 

Basta passeggiare in un parco per rimanere incantate dalle molteplici sfumature che la natura ci offre in queste giornate che anticipano l’inverno.

Il make up non può che trarre ispirazione dalle affascinanti nuances che ci circondano e, nelle nuove collezioni, è tutto un fiorire di sfumature cangianti e intense, declinate nelle colorazioni del

momento: oro, verde, prugna e marrone.

Per questo autunno le maison più famose nel campo della cosmesi ci invitano a blush, palette, rossetti e smalti che si vestono di tinte su misura per esaltare gli opposti, o, al contrario, per domare i contrasti.

Tonalità che ricordano la nouvelle collection firmata Prada.

Forme geometriche sulle tonalità ocra, scarpe dalle forme insolite come insolito è il make up che vediamo durante i suoi show.

La donna protagonista della collezione Prada autunno inverno 2012-2013 sprigiona un’aria fiera e regale, avvolta in un’eleganza senza compromessi.

E’ la rielaborazione della moda contemporanea femminile attraverso i capi più significativi del guardaroba maschile per conferire alla donna un’allure di grandiosità unico, lineare e di grande effetto.

Il trucco non può che essere rigoroso e casto.

Scuro e castigato per essere al passo con questo inverno che sembra, non avere pietà.

 

The fall colors are magical and exciting.

 

Just walk in a park to remain enchanted by the many nuances that nature offers us in these days that anticipate the winter.

The make up can only be inspired by the fascinating nuances around us, in the new collections, there is a plethora of iridescent hues and intense colors declined in the time: gold, green, plum and brown.

For this fall’s most famous fashion houses in the field of cosmetics invite us to

blush palette, lipsticks and nail colors that are dressed in tailor-made for enhance the opposites or, conversely, to tame the contrast.

Tones that recall the nouvelle collection signed Prada.

Geometric shapes in shades of ocher, shoes unusual shapes as unusual is the make-up that we see during his show.

The leading lady of the Prada collection autumn winter 2012-2013 radiates an air of proud and regal, wrapped in elegance without compromise.

It ‘reworking of contemporary fashion female leaders through the most significant of the male wardrobe to give the woman allure of grandeur single, linear and highly effective.

The trick can not ‘be that strict and chaste.

Dark and sober to keep up with this winter that seems to have no mercy.

Chanel N° 5

 

Chanel non sbaglia mai.

Chanel sceglie Brad Pitt per il suo profumo che è diventato leggenda.

Tutti ne parlano, giornali, blog e televisioni.

 

La bellezza ed il fascino irresistibile dell’ attore esprimono la natura di Chanel N 5.

 

Brad Pitt risulta perfetto per un prodotto indispensabile nella quotidianità di ogni uomo e donna glamour al passo coi tempi.

Una dichiarazione d’amore che cattura l’attenzione, incolla allo schermo  e non ti fa desiderare altro Il mondo cambia sempre più velocemente, i sogni diventano realtà o svaniscono improvvisamente ma ovunque tu vada ci sarà il suo profumo.

Nessun altro.

 

Chanel is never wrong.

Chanel chooses Brad Bitt for its scent that has become legend.

Everyone talks about it, newspapers, blogs and television.

 

The beauty and charm irresistible plaintiff ‘s express the nature of Chanel No. 5.

 

Brad Pitt is perfect for a product indispensable in the daily life of every man and woman glamor behind the times.

A declamation love that captures the attention, paste the screen and makes you want more The world is changing faster and faster, dreams come true or vanish suddenly but everywhere you go there will be the smell thereof.

No one else.

L.O.V.E By Maurizio Cattelan

 L.o.v.e. di Maurizio Cattelan sfida la crisi con la balera.

Il dito in marmo di Carrara di Maurizio Cattelan fu presentato nell’ottobre del 2010, scatenando le solite polemiche sul cattivo gusto dell’opera.

 

Ciò che colpisce ad una prima occhiata è l’immenso dito medio alzato, intento a mandare a quel paese il palazzo della Borsa con tutti i banchieri al suo interno, responsabili di avere accelerato la crisi economica mondiale.

 

Pochi giorni fa al centro della piazza è stata allestita una vera e propria balera, con luci, palloncini, ballerini attempati e, ovviamente, l’ orchestra per festeggiare il compleanno del monumento.

 

Presenti al party molte celebrities del mondo della moda e del panorama milanese.

Un party che ha una natura semplice e  tradizionale diventa esclusivo, originale e innovativo in una Milano che ci stupisce sempre di più.

Congratulations Cattelan!

 

L.o.v.e. Maurizio Cattelan challenges the crisis with the dance hall.

The finger in Carrara marble by Maurizio Cattelan was presented in October 2010, sparking the usual controversy on the bad taste of the work.

 

What is striking at first glance, is the vast middle finger up, intent to send to hell the Stock Exchange building with all the bankers inside, managers have accelerated the global economic crisis.

 

A few days ago in the middle of the square was set up a real dance floor with lights, balloons, dancers elderly and, of course, the ‘orchestra to celebrate the birthday of the monument.

 

Present at the party many celebrities from the world of fashion and Milan panorama.

A party that has a simple and traditional nature becomes exclusive, original and innovative in a Milan amazes us more and more.

Cattelan Congratulations!

MARC JACOBS

Le pin up degli anni ’50, strizzate in piccoli abiti bustier con gonna a tulipano.

Minnie con i vestitini tutti uguali, abbinate a scarpe gialle, che facevano impazzire Topolino. Ma anche le coccinelle, rosse e nere, simbolo di fortuna. I pois mettono subito allegria e trasmettono simpatia.

Così la pensa anche Marc Jacobs che ne ha fatto un marchio di fabbrica, simbolo iconico di molte delle sue collezioni, a partire dalla sua primissima.

 

“Penso non ci sia mai un momento sbagliato per i pois”, sostiene lo stilista.

Tanto che ha dedicato Dot, la sua ultima fragranza in collaborazione con Coty Prestige, a questo eclettico mondo, simbolo di charm, eleganza, ma anche di dinamismo e gioco.

Nato a New York il 9 aprile 1963, dopo aver frequentato la High school of Art and Design, Marc Jacobs entra a far parte della Parsons School of Design nel 1981.

Nel 1986 dà vita alla sua prima collezione con il marchio Marc Jacobs.

Anni di gavetta, durissimi per chi come lui veniva dal ‘niente’.

Fino alla conferma avvenuta nel 1997: LOUIS VUITTON.

 

The pin-ups of the 50s and squeeze into small bustier dress with tulip skirt.

Minnie with clothes all the same, combined with yellow shoes, which were crazy Topolino. But even ladybugs, red and black, a symbol of luck. I spotted immediately bring cheer and convey sympathy.

So even think Marc Jacobs has made it a trademark, iconic symbol of many of its collections, from his very first.

“I think there is never a wrong time to the dots,” says the designer.

So much so that he dedicated Dot, her latest fragrance in partnership with Coty Prestige, this eclectic world, the symbol of charm and elegance, but also of dynamism and play.

Born in New York April 9, 1963, after attending the High School of Art and Design, Marc Jacobs joined the Parsons School of Design in 1981.

In 1986 he creates his first collection with the Marc Jacobs brand.

Years of hard work, very hard for someone like him came from ‘nothing’.

Until confirmed in 1997: LOUIS VUITTON.

LE 10 DONNE PIÙ FASHION

Siamo bombardati, soprattutto d’estate, da immagini di donne vestite in maniera impeccabile quasi ogni girono su tutte le riviste, di gossip e non, su internet e sui nostri schermi televisivi.

 

Alcune di loro sono volti ben noti, altri potrebbero essere volti nuovi, ma ognuna delle donne presenti in questa classifica ha una cosa in comune con tutte le altre… classe e stile nel vestire da vendere!

 

Al decimo posto troviamo le gemelle Holsen con le loro infusioni di costruzioni sartoriali e di stili bohemien chic che si completano a vicenda perfettamente.

 

Zoe Saldana occupa la nona posizione con le sue linee pulite e semplici, Sienna Miller occupa l’ottava piazza nella nostra classifica con il suo stile boho-chic che migliaia di ragazze hanno cercato di emulare da quando la sua love story con l’aitante attore Jude Law è stata resa pubblica da tutti i giornali di gossip.

Cameron Diaz ha sempre un suo personalissimo modo di indossare un abito, cercando ogni volta di personalizzarlo mentre Kate Bosworthis ha la capacità di sapersi muovere tra stili diversi, dal rock, all’hippy ad uno stile molto elegante.

 

Victoria Beckham è un vero e proprio camaleonte quando si parla di moda. L’ex cantante delle Spice Girls ha cambiato più stili della cantante Madonna nel corso della sua vita, cercando di portare ognuno di questi stili al limite della perfezione.

 

Louise Roeis è forse un nome non molto famoso e conosciuto in Italia, discorso che non vale per quanti  sono soliti guardare in TV il reality The City, nel quale la bella Louise interpreta il ruolo di una giornalista di moda che dalla Gran Bretagna va a vivere a Los Angeles.

Olivia Palermo è un altro dei volti noti del programma di MTV, The City. Olivia ha uno stile che in molti, in tutto il mondo, cercano di emulare e come potrebbe d’altronde non essere così visto che il suo

look è, a dir poco, perfetto.

Kate Moss è la regina del vintage dato che ha un modo di indossare un capo di abbigliamento tale da essere in grado di riportarlo in auge in pochi minuti.

 

(rullo di tamburi)…

 

Rihanna si posiziona senza ombra di dubbio al primo posto della nostra classifica non solo perché è una stella di prima grandezza, ma anche perché non ha alcuna paura di rischiare nello scegliere i suoi capi di abbigliamento e sembra praticamente sempre perfetta in tutto ciò che indossa.

 

 

We are bombarded, especially in summer, with images of women dressed impeccably almost every haunting in all the magazines, gossip or not, on the internet and on our television screens.

 

Some of them are well-known faces, others may be new faces, but each of the women in this ranking have one thing in common with all the other … class and style of dress for sale!

 

In tenth place we find the twins Holsen with their infusions structured tailoring and bohemian chic styles that complement each other perfectly.

 

Zoe Saldana occupies the ninth position with its clean, simple lines, Sienna Miller occupies the eighth place in our rankings with her boho-chic style that thousands of girls have tried to emulate since

his romance with the handsome actor Jude Law has been made public by all the gossip magazines.

 

Cameron Diaz has always been a very personal way to wear a dress, trying each time to customize it while Kate Bosworthis has the ability to be able to move between different styles, from rock, hippy yo a very elegant style.

 

Victoria Beckham is a true chameleon when it comes to fashion. The former Spice Girls singer has changed several styles of pop singer Madonna during her life, trying to bring each of these styles to the

limit of perfection.

 

 

Louise Roeis is perhaps not a name very famous and well known in Italy, speech that does not apply to those who are used to watch TV in the reality show The City, in which the beautiful Louise plays the

role of a fashion journalist from Britain who went to live in Los Angeles.

 

Olivia Palermo is another of the famous faces of MTV’s The City. Olivia has a style that many in the world, try to emulate and how it might indeed not be so because his look is nothing short of perfect.

 

Kate Moss is the queen of vintage since it has a way of wearing a

garment that to be able to bring it back into fashion in a few minutes.

 

(Drum roll) …

 

Rihanna is placed beyond doubt at the top of our list because it is not only a star of the first magnitude, but also because it has no fear of risk in choosing her clothes and looks pretty much always perfect in everything she wears.

 

 

 

 

Brian Atwood

Brian Atwood colpisce ancora.

Stavolta con la sua straordinaria collezione di scarpe 2012. Una linea come sempre strepitosa che propone modelli impossibili da far passare inosservati.

 

La nuova collezione per la linea regolare dello shoe-designer americano più apprezzato dalle star spazia con facilità in tutti i campi più amati, da quello degli ankle boot, a quello delle pumps,

delle dècolletès e ovviamente a quello degli stivali, senza dimenticare gli overknees in un anno di grande successo di questa forma.

 

Peccaminosa fin quasi all’eccesso la nuova campagna pubblicitaria di Brian Atwood affidata alle sapienti mani, ma soprattutto al vivace occhio di Mert Alas e Marcus Piggott che hanno ideato un setting intorno al solo paio di calzature che occupa interamente la scena del primo scatto diffuso.

Ad indossarli è Candice Swanepoel circondata da una folla di persone, come una licenziosa corte che sembra esser lì solo ed esclusivamente per sottolineare lo spirito degli stivali che insieme a pochissimo

altro costituiscono i soli indumenti sulla scena. Sono stivali over the knee ricoperti da un fittissimo intrico di stringhe.

 

Adoro. Must Have.

 

Brian Atwood strikes again.

This time with its unique collection of shoes in 2012. A line like always amazing that proposes models impossible to pass unnoticed.

 

The new collection for the regular line of the most popular American shoe designer from the star ranges with ease in all areas of the most beloved, from the ankle boots, to that of the pumps, the dècolletès and of course the boots, not to mention the overknees in a year of

great success of this form.

 

Almost sinful excess the new advertising campaign for Brian Atwood entrusted to the expert hands, but also the lively eye Mert Alas and Marcus Piggott who conceived a setting around the only pair of shoes that entirely occupies the scene of the first shot spread.

To wear Candice Swanepoel is surrounded by a crowd of people, as a licentious court that seems to be there solely to emphasize the spirit of boots with very little else constitute the only clothing on the scene. Over-the-knee boots are covered with a dense tangle of strings.

 

I love it. Must Have.

LANA DEL REY FOR H&M

 

E’ in rete da pochi giorni il video ufficiale dello spot di H&M con protagonista Lana Del Rey, musa ispiratrice della nuova capsule collection “LA noir“.

 

Sguardo melanconico e mood retrò durante gli scatti, la voce di Lana intona “Blue Velvet”, brano del 1963 di Bobby Vinton, utilizzata per l’omonimo film di David Lynch, come solo lei sa fare.

 

Vera rivelazione musicale del 2012 con canzoni come Blue Jeans, Born To Die, National Anthem ha scalato le classifiche di mezzo mondo, ma non solo, è diventata, grazie al suo stile personalissimo, una nuova fashion icon, e H&M se n’è accorta subito!

 

Must have della stagione è il leggins a fantasia floreale, il maxi maglione oversize e le calzature in tipico stile anni 50 tutto sulle tonalità cipria compreso il maglione in mohair con il quale è stata fotografata.

 

Ennesimo successo, top!

 

E ‘online from a few days the official video spot for H & M starring Lana Del Rey, the muse of the new capsule Collection “LA Noir.”

 

Look melancholy and retro mood while shooting, the voice of Lana sings “Blue Velvet,” the 1963 song by Bobby Vinton, used for the eponymous film by David Lynch, as only she can do.

 

True musical revelation of 2012 with songs like Blue Jeans, Born To Die, National Anthem topped the charts across the world, but not only, has become, thanks to his personal style, a new fashion icon, and H & M has noticed now!

 

Must have of the season is the leggings in floral design, the big oversized sweater and shoes in typical 50’s style all in shades powder including mohair sweater with which it was photographed.

 

Another success, top!

 

LONDON FASHION WEEK

 

Dopo il Fashion Week tenutosi a New York che ha riscosso grandissimo successo di pubblico e di consensi, è scoccata adesso l’ora di individuare tutte le tendenze della moda che sono state messe in passarella nel recente Fashion Week che si è svolto a Londra, evento che ha attirato stampa e pubblico delle grandi occasioni.

Da anni, il tanto atteso evento settimanale della moda londinese spicca per il fatto che sulle sue passerelle vengono solitamente svelati al pubblico e al mondo che segue costantemente la moda, i modelli più trendy e glamour, quelli insomma che caratterizzeranno la stagione a venire nel campo della moda, con ispirazioni decisamente orientate verso lo street style.

Fra le collezioni presentate, ci ha colpito molto la collezione primavera-estate 2013 targata Buberry Prorsum, una collezione per nulla banale caratterizzata da mantelle, trench antipioggia colorati di tutte le forme e misure, capi dai colori intensi e sgargianti con punte di metallizzato, ma si sa, siamo a Londra e tutto può essere concesso alla moda quando si parla della classica pioggerellina londinese.

 

After Fashion Week held in New York that has had great success with the public and policy, has struck now time to find all the fashion trends that have been made in recent catwalk in Fashion Week, which took place in London, event that has attracted the press and public for special occasions.

For years, the much anticipated weekly event London Fashion stands out for the fact that on its runways are usually disclosed to the public and the world that constantly follows fashion, trendy and glamorous models, those words that will characterize the coming season in the field fashion, with inspirations resolutely oriented towards street style.

Among the collections presented, there was very struck by the spring-summer 2013 license plate Buberry Prorsum, a collection by no means trivial characterized by capes, trench rain colorful of all shapes and sizes, garments with rich colors and shine with metal tips, but you know, we’re in London and everything can be granted when it comes to the fashion of the classic London drizzle.

YvesSaintLaurent

Uno stilista che ha fatto della passione per l’arte, la cifra stilistica delle sue collezioni unendo poli opposti di quell’ universo del bello di cui ha sempre fatto parte.

Yves Saint Laurent: l’ultimo couturier, nato il primo Agosto del 1936 a Orano, nell’Algeria francese.

A soli 18 anni si trasferisce a Parigi per inseguire la sua passione, vince il concorso Segretariato Internazionale della Lana, disegnando un abito da cocktail nero con scollatura asimmetrica, il quale verrà poi realizzato da Hubert de Givenchy. Dalla metà degli anni 50 entra a far parte della maison Dior prendendo il posto dello stilista, realizza dunque una collezione che cambia la moda francese: la linea

“Trapéze”.

 

Yves Saint Laurent, un couturier che ha cambiato il modo di vestire della donna moderna, e ne ha fatto un’arte.

 

A designer who has a passion for art, the stylistic its collections combining opposite poles of that universe of beauty that has always been part of.

Yves Saint Laurent: the last couturier, born August 1, 1936 in Oran, in French Algeria.

 

At 18 years old he moved to Paris to pursue his passion, he won the International Wool Secretariat, rawing a black cocktail dress with asymmetrical neckline, which will then be made ​​by Hubert de Givenchy. Since the mid-50’s he joined the Dior taking the place of the designer, creates a collection that then changes the French fashion: the line “Trapeze”.

 

Yves Saint Laurent, a fashion designer who changed the way they dress the modern woman, and made it an art.

 

 

 

 

 

SIMONETTA RAVIZZA

L’haute couture, un esclusivo profumo di tradizione che incontra la tecnologia di ultima generazione, nella collezione Simonetta Ravizza Autunno/Inverno 2012-13.

 

Pellicce stupende e oltremodo portabili, impalpabili e atemporali, un esercizio di stile duplice, composito e raffinato. Ma non solo.

 

Sul coté fourrure, Simonetta ha voluto sposare le lavorazioni più preziose, come quella a trasporto, la più classica e virtuosistica, con un ventaglio di materiali innovativi e scabri, dinamici e avveniristici.

 

La leggerezza delle pelli filettate, come scavate all’interno, peli nobili, visoni, volpi, zibellini, rese aeree e morbide come velluto, che si accosta per opposizione alla dura e contemporanea energia quasi metallica del neoprene, al panno, al tessuto bouclé.

 

Simonetta Ravizza ha creato un total look che si dichiara  negli abiti perfetti per un lunch o una cena, rigorose e aggraziate petite robes nere, seduttive e pratiche, ideali  passepartout per la giornata e le

mille sfaccettature di una donna di oggi, dal lavoro alle occasioni sociali.

 

The haute couture is an exclusive scent of tradition meets the latest technology generation, collection Simonetta Ravizza Fall / Winter 2012-13.

 

Fur beautiful and very wearable, ethereal and timeless, an exercise in style dual, composite and refined. But not only.

 

On coté fourrure, Simonetta wanted to marry the most valuable work, such as a transport, the most classical and virtuoso, with a range of innovative materials and rough, dynamic and futuristic.

 

The lightness of the leather threaded, as dug inside the noble hair, mink, fox, sables, made ​​air and as soft as velvet, which approaches as opposed to the hard and contemporary energy almost metallic neoprene, the cloth, the fabric bouclé.

 

Simonetta Ravizza has created a total look that declares itself in clothes perfect for a lunch or dinner,  rigorous and graceful petite black robes, seductive and practical, ideal mat for the day and the many facets of a woman today, from work to social occasions.