UN MET TUTTO PUNK

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Il fatto che poi le case di moda avessero deciso, quasi da subito, di adattarsi a quello che vedevano per strada e, quindi, di vendere direttamente pantaloni e collant sbrindellate, ai veri punk non è di certo mai andato giù. Ciò non toglie che nessun’ altra sotto cultura è riuscita (e riesce) ad influenzare tanto i trends come il punk.

Al MET sarà possibile ammirare bozzetti di grandi stilisti, veri capi punk, modelli di Vivienne Westwood e Karl Lagerfeld e chi più ne ha più ne metta, ma soprattutto si potrà entrare nel posto più punk, più sporco, più drogato di tutti i tempi…Il bagno del CBGB’s.

I curatori della mostra hanno ricostruito mattonella per mattonella, graffito per graffito, schizzo di vomito per schizzo di vomito il vero cuore pulsante della New York anni ’80.

Il 6 maggio 2013, in occasione dell’inaugurazione di PUNK: Chaos to Couture, c’è stata una super festa vip, il MET Gala appunto, dove tutto il jet set internazionale ha presenziato. A parte star (Madonna in primis), starlette e Katy Perry vestita da bizantina, i Blondie si sono esibiti in una performance da infarto dimostrando che puoi essere figo fino all’ultimo, non a caso Debbie Harry s’è fatta la “cofana” rosa!

 

The MET – Metropolitan Museum of Art-New York City decided to focus his attention on the artistic cultural phenomenon most unruly of the twentieth century: the Punk!

Since May 9, 2013 until August 14, you can see the influence of the movement born in the late 70s on everything that was (and is) trend, emphasizing how art, culture, music and fashion are constantly infected with each other.

The punk motto has always been “Do it Yourself” that is, Do it yourself.

Do you want all vestisti torn? Get a pair of scissors! Want the high ridge and colored? At the cost of paint it and cement it, Do her you! Want the amphibian dirty and used? Camminaci as you can!

The fact that then the fashion houses have decided, almost immediately, to adapt to what they saw on the street and, therefore, to sell directly tattered pants and tights, the real punk is certainly never went down. This does not mean that no ‘other under culture has succeeded (and fails) to influence both the trends such as punk.

At the MET will be possible to admire sketches of great designers, real leaders punk, models of Vivienne Westwood and Karl Lagerfeld and so on and so forth, but above all you will get in the most punk, dirtiest, addict of all time … the bathroom of CBGB’s.

The curators have rebuilt tile to tile, graffiti for graffiti sketch by sketch vomiting vomiting the true heart of the New York 80s.

On 6 May 2013, on the occasion of the inauguration of PUNK: Chaos to Couture, there was a great party vip, the MET Gala precisely where all the international jet set was present. Aside star (Madonna in particular), starlets and Katy Perry dressed as a Byzantine, Blondie performed in a performance by a heart attack proving that you can be cool until the last, not surprisingly Debbie Harry has made her the “beehive” pink!

ANIMALI GRIFFATI E GRAFFIANTI

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Sono gli animali più coccolati del fashion system ma sicuramente non sono i soli ad essere adorati dai loro padroni. 

gli stilisti sono spesso criticati per le loro scelte sui pellami, ma guai a chi tocca i loro piccoli amici che sono straviziati e amati.

Sono molti gli stilisti italiani e stranieri che si accompagnano spesso con il loro amico anche nelle serate mondane e alla presentazione delle proprie sfilate.

Ecco solo alcuni nomi per citare le “coppie” più celebri del fashion animal system:

 

Audrey, il jack russel a pelo lungo griffatissimo di Donatella Versace, è così popolare da essersi meritata un servizio intero su i magazine di tutto il mondo. D’altronde questa cagnolina è la più amata dalla super stilista italiana.

Il fratello Gianni invece prediligeva i suoi due setter irlandesi.

Choupette è la micia straviziata dello stilista Karl Lagerfeld. Possiede un iPad e comunica attraverso il suo account twitter. Il suo motto? “Chanel è la mia erba gatta”.

Lo stilista Valentino si ricorda nel celebre scatto con le sue modelle e i suoi amatissimi carlini. L’amore per i suoi amici a quattro zampe è tale che questa foto è stata anche la locandina del film documentario sull’addio alla moda dello stilista, Valentino The Last Emperor (2008).

Giorgio Armani, più feline non si muove mai senza il suo bellissimo gatto grigio perla. Naturalmente nel suo perfetto stile a pelo lungo.

Roberto Cavalli e il suo cane lupo si vedono spesso in giro per le strade trafficate e chic di Milano.

Lo stilista franco-tunisino Azzedine Alaïa con il suo yorkshire terrier sono sempre vicini nei momenti di creatività.

Lo stilista americano Marc Jacobs si vede spesso passeggiare insieme al suo piccolo bull terrier.

E voi siete così legati alla vostra dolce metà animalesca?

 

They are the most pampered pets in the fashion industry but certainly are not the only ones to be worshiped by their masters.

designers are often criticized for their choices on the leather, but woe betide anyone who touches their little friends are straviziati and loved.

There are many Italian and foreign designers are often accompanied with their friend even in mundane evenings and presentation of his shows.

Here are just a few names to mention the “couples” most famous fashion animal system:

 

Audrey, jack russel long haired griffatissimo of Donatella Versace, is so popular as to have deserved a whole service of the magazines around the world. Besides, this dog is the most loved by the Italian super stylist.

The brother Gianni instead favored his two Irish setters.

Choupette is the cat straviziata fashion designer Karl Lagerfeld. Owns an iPad and communicates through his twitter account. His motto? “Chanel is my catnip.”

The fashion designer Valentino remembers the famous shot with his models and his beloved pugs. The love for his four-legged friends is that this photo was also the poster of the documentary film sull’addio fashion designer, Valentino: The Last Emperor (2008).

Giorgio Armani, more feline never moves without his beautiful gray cat pearl. Of course, in his perfect style with long hair.

Roberto Cavalli and his dog wolf are often seen around the busy streets of Milan and chic.

The French-Tunisian designer Azzedine Alaïa with her yorkshire terrier are always close in moments of creativity.

The American designer Marc Jacobs is often seen walking with his little bull terrier.

And you are so connected to your better half animal?

CANNES 2013: LA PAZ VEGA SCOLLATA E SEXY

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A Cannes per il film Jimmy P. (Psychotherapy of a Plains Indian) di Arnaud Desplechin, Paz Vega è senza dubbio una delle attrici più ammirate e fotografate sul red carpet di questa edizione 2013.

Bella e sensuale, l’interprete e modella spagnola non ha lesinato scollature, spacchi e trasparenze sexy, finendo con il diventare un vero e proprio caso mediatico.

Sul web e in tv, infatti, non c’è servizio dedicato al Festival che non comprenda almeno una foto dei suoi look e il motivo è presto detto: Paz – che ha scelto questo nome in onore della nonna – ha saputo stupire ogni volta che si è presentata sul tappeto rosso, il più delle volte con mise ultra-sensuali, ma anche con qualcuna più castigata, che comunque non le ha tolto in fascino, anzi…

Ma a far rumoreggiare il web, e non solo, è l’ultima mise scelta da Paz, un vestito a sirena bianco della maison Stéphane Rolland Couture che mette in mostra il generoso décolleté dell’attrice e… una porzione di cosce immediatamente sotto il sedere, grazie a un inserto di tulle.

L’abito, che termina con un voluminoso orlo di piume di struzzo, è senza dubbio un capolavoro di design, tuttavia la fascia trasparente sulle gambe ha un effetto disturbante che fa sembrare che Paz abbia un bustino e poi una gonna che le copre ginocchia, polpaccio e piedi… Attaccata in qualche misteriosa maniera al pezzo di sopra. Bello con riserva, di sicuro sexy.

 

In Cannes for the film Jimmy P. (Psychotherapy of a Plains Indian) by Arnaud Desplechin, Paz Vega is undoubtedly one of Hollywood’s most admired and photographed on the red carpet of this year 2013.

Beautiful and sensual, the interpreter and Spanish model has spared necklines, slits and sexy transparencies, ending up being a real media event.

On the web and on TV, in fact, there is no dedicated service to the Festival that does not include at least one photo of her look and the reason is obvious: Paz – who chose this name in honor of her grandmother – was able to astonish every time occurred on the red carpet, most of the time set with ultra-sensual, but also with some more chastened, which still has not taken off in charm, but …

But to rumble the web, and not only is the last choice to put Paz, a mermaid dress white Stéphane Rolland Couture fashion house that showcases the generous cleavage actress and … a portion of thighs just below her bottom, with an insert of tulle.

The dress, which ends with a massive edge of ostrich feathers, is undoubtedly a masterpiece of design, however, the transparent band on the legs has a disturbing effect that makes it appear that Paz has a corset and then a skirt that covers the knees, calf and foot … Attacked in some mysterious way to the piece above. Beautiful subject, for sure sexy.

SUPER YOSI SAMRA COLLECTION

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La collezione donna di Yosi Samra si arricchisce di nuovi modelli e nuove proposte per offrire un look estivo completo: dalle classiche ballerine alle nuove con il cinturino alla caviglia, dalle flip flop alle comodissime pantofole.

I temi e le texture sono tanti come i gusti e le passioni delle donne, dal pizzo alle borchie, dai colori tenui al glitter, dallo sfumato all’animalier.

Le ballerine, in pelle con morbida suola in gomma ed elastico che incornicia il piede, si vestono di toni neutri e pastello con il modello Natural in rafia naturale e con il modello Pastel. 

Accanto alla ballerine classiche, il brand propone le nuovissime ballerine con cinturino alla caviglia decorato da piccole borchiette.

Ritornano anche in questa stagione le stilose flip flop dove ritroviamo il tema metallic e i colori sfumati ma chicca della collezione è la versione in sughero color sabbia.

A chi vuole essere fashion anche in casa, Yosi Samra dedica le preziose pantofole.

Modello di punta è quello realizzato con rafia naturale che si abbina a colori shock come il rosa o il multicolor.

 

 

The Yosi Samra  women’s collectionis enriches with new models and proposals to offer a complete summer look: from classic flats  to the new ones with ankle strap, from flip flop to comfortable slippers.

The themes and textures are as varied as the tastes and passions of women, from lace to thestuds, soft colors to glitter, shaded by all’animalier.

Flats, in leather with soft rubber sole and elastic framing the foot, dress inneutral tones and pastels with the Natural model in natural raffia and the model Pastel.

In addition to classic flats, the brand offers the brand newballet shoes with ankle strap decorated with small studs.

Returning  also in this season are the stylish flip flop where we find the theme of metallic and soft colors but highlight of the collection is the cork version in sand colour.

To whom wants to be fashionable also at home, Yosi Samra dedicates preciouss lippers.

Top piece is made ​​with natural raffia that goes with shocking colors like pink or multicolor.

COLOMBIAN FASHION WEEK

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Bogotà, è la capitale della settimana della moda colombiana, una Fashion Week totalmente diversa dalle settimane della moda europee a cui ci siamo abituati.

Un tempo reame di Pablo Escobar, la città sta ora provando a liberarsi della sua narco-eredità, e spinger su per le narici di tutto il mondo la moda piuttosto che la coca.

Ci sono due fashion week concorrenti che si svolgono in contemporanea, e in cui viene presentata un’idea di bellezza colombiana totalmente diversa. 

Nella prima una standardizzazione della moda europea in cui i designer sudamericani si rifanno a quel gusto americano- europeo che vediamo anche qui.

Tra questi però notiamo una sorta di originalità con capi d’abbigliamento originali, quasi tutti ispirati agli anni 80.

Nella seconda vediamo invece esplodere tutta la narco-bellezza delle ragazze colombiane con capi d’abbigliamento che sottolineano le loro forme latine con sfrontatezza.

 

Bogotá, is the capital of the Colombian fashion week, a Fashion Week totally different from European fashion weeks in which we have become accustomed.

Once the realm of Pablo Escobar, the city is now trying to get rid of his narco-inheritance, and will push up the nostrils of the world of fashion rather than the coke.

There are two competing fashion weeks that take place simultaneously, and in which you have an idea of Columbian beauty totally different.

In the first standardization of European fashion where designers are based in the South American-European American taste that we see here too.

Among these, however, we see a kind of originality with original clothing, almost all inspired by the 80s.

In the second we see instead explode all the narco-beauty of Colombian girls with clothes that emphasize their Latin forms with boldness.

BORSE 2013: TENDENZE ED EVERGREEN

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La moda borse per la primavera estate 2013 impone la scelta di modelli comodi e pratici, in modo da poterle indossare per tutto l’arco della giornata. La borsa di misura media è di gran tendenza per la stagione calda 2013, così come le tracolle colorate, da alternare alle clutch, sempre chic per le serate più sfavillanti.

BORSE MEDIE PER LA PRIMAVERA ESTATE 2013
La tendenza moda borse ci impone, per la stagione primavera estate, un contenimento delle misure, per borsette di grandezza media. Ideali per il giorno e versatili, le borse di media misura diventano un accessorio adeguato anche per un cocktail con le amiche. Le collezioni di V73 e di Leghilà propongono vari modelli di borsette che ben si adeguano al day time e anche alle serate. E non è tutto: infatti sono tutte borse ecologiche e create con materiali innovativi.

TRACOLLE PER LA PRIMAVERA ESTATE 2013
Pratiche e sempre glam le borse a tracolla, che tornano per la stagione estiva con un tripudio di colori. Le nuance che investono le borsette con la catenella sono quella del verde acqua, del salmone e del rosa: non ci sono limiti cromatici alle nuance per una collezione di borse dove i colori regnano sovrani.  Per osare ulteriormente Paula Cademartori propone per l’estate borsette divertenti e strong (con borchie qui e là per non farci mancare niente).

CLUTCH E POCHETTE PER LA PRIMAVERA ESTATE 2013
Per le occasioni più chic la borsa più adeguata resta la clutch. Le pochette prediligono forme squadrate, a busta rigida o morbida. A tinta unita si scelgono nuance sgargianti come il bianco o il fucsia, colore dell’anno 2013 per Jimmy Choo. Stupiscono le clutch (o meglio baguette) ricoperte di perline colorate,  che come la manicure caviale sono di grande impatto e danno un tocco in più all’outfit tutto by Fendi.

 

The fashion handbags for spring summer 2013 imposes the choice of models comfortable and practical, so you can wear them all day long. The bag measuring media is all the trend for the hot season, 2013, as well as colorful straps, to alternate the clutch, always chic for sparkling evenings.

 

MEDIUM BAGS FOR SPRING SUMMER 2013

The fashion trend bags imposes on us, for the spring summer season, a containment measures, for medium-sized handbags. Ideal for day and versatile, the bags of medium size become an accessory suitable for a cocktail with friends. The collections of V73 and Leghilà offer different models of handbags that can easily fit in the day time and also in the evenings. And that’s not all: in fact they are all eco-friendly bags and created with innovative materials.

 

SHOULDER FOR SPRING SUMMER 2013

Practices and always glam shoulder bags, returning for the summer season with a riot of colors. The nuances that affect the handbags with the chain are that of teal, salmon and pink: there are no limits to the color shades for a collection of bags where the colors reign supreme. For further dare Paula Cademartori offers for the summer handbags fun and strong (with studs here and there for us not to miss anything).

 

CLUTCH AND CLUTCH FOR SPRING SUMMER 2013

For occasions the most chic clutch bag remains the most appropriate. The clutch prefer square shapes, envelope hard or soft. A solid color you choose bright shades like white or pink, color of the year 2013 to Jimmy Choo. Surprised the clutch (or baguette) coated with colored beads, which like caviar manicures are of great impact and give an extra touch to the outfit all by Fendi.

OTTAVIO TAI MISSONI

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Ottavio Missoni apparteneva alla categoria speciale di persone che sembrano non dover sparire mai dalla scena. Pare incredibile che se ne sia potuto andare, proprio lui, con quella sua figura alta, asciutta, slanciata e il viso dai tratti scolpiti, un’allure così poco italiana in fondo, sorridente e lievemente ironico, perennemente abbronzato sotto i capelli d’argento, gli occhi da rapace buono scintillanti di una simpatia immediata e contagiosa. Ottavio, patriarca e colonna portante di un vasto gruppo familiare estremamente variegato e coeso ma insieme un eterno, affascinante e scanzonato ragazzo.

 La sua esistenza, lunghissima -era nato nel 1921 a Ragusa, l’odierna Dubrovnick, in Dalmazia e dalmata Ottavio Missoni, alias Tai, si è sempre sentito- gli ha regalato molto ma non gli ha risparmiato prove terribili, come gli anni della guerra e la prigionia e, recentemente, la vicenda del figlio Vittorio, scomparso durante un volo da Los Roques, in Venezuela, nel gennaio scorso. Ottavio Missoni non amava la retorica, asciutto e magnificamente evocativo, le vocali ruvide e sincopate del dialetto giuliano, un retaggio mitteleuropeo vivido e presente, di sicuro non avrebbe voluto essere inchiodato da coccodrilli celebrativi o messo in cornice da enfasi inutili. Lo diceva immancabilmente, parafrasando Voltaire, che la ricetta per campare bene era una grossa dose di autoironia, il sapersi comunque prendere in giro. Ventidue volte in maglia azzurra, campione italiano dei 50 dorso categoria ottanta e oltre, mondiale di giavellotto over 85. E scusate se è poco.

Due personalità complementari e meravigliosamente complici, Ottavio e Rosita, le due facce di una stessa medaglia creativa legata da un saldo filo di amore e rispetto. Un sodalizio coltivato ogni giorno sull’arco di sei decenni, cementato da un cocktail di libertà e coesione, che niente e nessuno poteva spezzare. No, niente reveries di melanconica memoria proustiana per Tai. Piuttosto un mosaico policromo che riassume e ridisegna le sfumature di tante vite, di tanti affetti, di un superbo itinerario di lavoro, di fantasia e progettualità, intrecciati in una sintassi vigorosa, in un qualcosa di irripetibile. Che continuerà ad esistere, tramite Angela, Luca , i nipoti, che seguiterà ad esercitare il suo fascino e la sua splendida qualità di esempio.

 

Ottavio Missoni belonged to the special category of people who never seem to have disappeared from the scene. It seems incredible that he’s able to go, he, with his tall, lean, slender and sculpted facial traits, Italian allure so little at the bottom, smiling and slightly ironic, perpetually tanned under silver hair , a bird of prey eyes sparkling with good immediate and contagious sympathy. Ottavio, patriarch and pillar of a large family group extremely diverse and cohesive but with an eternal, charming and light-hearted boy.

 Its existence, long-was born in 1921 in Ragusa, today’s Dubrovnick, in Dalmatia and Dalmatian Ottavio Missoni, Tai alias, he always felt-gave him a lot but spared him terrible trials, such as the war years and imprisonment and, more recently, the story of his son Victor, who disappeared during a flight from Los Roques, Venezuela, in January. Ottavio Missoni did not like the rhetoric, dry and beautifully evocative, the rough voice and syncopated dialect of Julian, a legacy of central European vivid and present, for sure would not want to be nailed by crocodiles or celebratory frame to put unnecessary emphasis. He said invariably, to paraphrase Voltaire, that the recipe for a living well was a large dose of irony, however, know the tease. Twenty-two times in blue shirt, Italian champion of the 50 backstroke category eighties and beyond, the world’s javelin over 85. And if you please.

Two complementary personalities and wonderfully accomplices, Ottavio and Rosita, the two faces of the same coin based creative thread from a balance of love and respect. This partnership has grown every day over a period of six decades, cemented by a cocktail of freedom and cohesion, that nothing and no one could break. No, nothing melancholy reveries of Proustian memory for Tai. Quite a polychrome mosaic that summarizes and redraws the nuances of so many lives, so many emotions, a superb itinerary of work, imagination and design, woven into a syntax vigorous, into something unique. Will continue to exist, by Angela, Luke, the grandchildren, who will continue to exercise its charm and its splendid quality sample.

SURI CRUISE: DA GURU DELLA MODA A BABY STILISTA

 

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Ha un armadio da capogiro e solo 7 anni.

Stiamo parlando di Suri Cruise, la figlia di Katie Holmes e Tom Cruise, che non smette di far parlare di sé.

Dopo aver maturato una considerevole esperienza come guru del fashion in taglie mini, la bambina più invidiata del mondo sembrerebbe pronta a diventare stilista.
La sua prima linea di moda per bambine si chiamerà Suri e sarà lanciata il prossimo autunno in un importante shop di New York, prima di essere commercializzata su tutto il suolo americano.
Le fila dell’investimento – coperto da un contratto che frutterà alla piccola 1 milione e 500 mila dollari – saranno tenute dalla madre e dalla socia in affari Jeanne Yang, titolari della casa di moda Holmes&Yang.
Come riportato dal The Sun, l’idea iniziale era quella di dedicare alla bambina un fashion blog, ma a quanto pare l’occhio attento alle tendenze di Suri, nonostante la tenera età, sembrerebbe aver convinto la mamma Katie Holmes a tentare il sogno di una collezione per bambine.

Che, se dovesse diventare realtà, sarà disegnata dalla stilista in erba più piccola di sempre: la figlia della Holmes batterebbe infatti il primato di Lourdes Ciccone, che a 13 anni lanciò una propria personalissima linea sulle orme della madre, la cantante Madonna.

 

 

Has a wardrobe mind-boggling and only 7 years.

We are talking about Suri Cruise, daughter of Katie Holmes and Tom Cruise, who never ceases to be talked about.

Having gained considerable experience as a fashion guru in mini sizes, the child most envied in the world seems poised to become a fashion designer.

His first fashion line for girls will be called Suri and will be launched this fall in a major shop in New York, before being sold throughout the U.S. soil.

The ranks of the investment – covered by a contract that will yield the small 1 million and $ 500,000 – will be held by his mother and business partner Jeanne Yang, owners of fashion house Holmes & Yang.

As reported by The Sun, the initial idea was to devote to the little girl a fashion blog, but apparently the eye to the trends of Suri, despite her tender age, it would seem to have convinced her mother Katie Holmes groped in the dream of a collection for girls.

That if it were to become reality, it will be designed by the budding fashion designer smallest of all time: the daughter of the fact Holmes would beat the record of Lourdes Ciccone, who at age 13 launched its own personal line in the footsteps of her mother, the singer Madonna.

CHOPARD FALL IN LOVE WITH CANNES

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Sono trascorsi 15 anni dall’inizio del conubbio tra Chopard e il Festival di Cannes. Come celebrare questo anniversario se non con una mostra fotografica dei baci più belli del cinema “In Love With Cinema”. 

Esposte nella Chopard Lounge, all’ultimo piano dell’Hotel Martinez, e nel Patio Canal +, nei pressi del Palazzo dei Festival, le foto delle coppie cult della storia del cinema si ritrovano riunite per i quindici giorni del 66° Festival di Cannes.

Il primo bacio della storia del cinema nel 1896, le effusioni di Ingrid Bergman e Cary Grant in Notorious o le scene bollenti tra Sharon Stone e Michael Douglas in Basic Instinct sono solo alcuni degli iconici momenti d’amore.

Inoltre sarà presentata la nuova collezione di Haute Joaillerie Red Carpet, in parte declinata sul tema dell’amore, con diamanti, pietre dai colori cangianti, motivi floreali e, ben inteso, intrecci di cuori.

Quest’anno, in onore della 66a edizione del festival, la collezione sarà composta di 66 esemplari inediti ed esclusivi. È risaputo, Caroline Scheufele si lascia volentieri ispirare dal tema dell’amore e quest’anno ha ideato parure con pietre preziose incastonate, dai colori cangianti, e ha preferito i tagli a cuore e i motivi floreali.

“Il re del red carpet è sempre il diamante” aggiunge la direttrice della creazione, che come ogni anno lo ha celebrato nella Collezione Red Carpet.

 

It’s been 15 years since the collaboration between Chopard and the Cannes Film Festival. How to celebrate this anniversary than with an exhibition of photographs of the most beautiful kisses cinema “In Love With Cinema”.

Shown in the Chopard Lounge, top floor of Hotel Martinez, and in the Patio Canal +, near the Palais des Festivals, the photos of couples cult cinema history find themselves together for fifteen days of the 66th Cannes Film Festival.

The first kiss in cinema history in 1896, the effusions of Ingrid Bergman and Cary Grant in Notorious or hot scenes between Sharon Stone and Michael Douglas in Basic Instinct are just some of the iconic moments of love.

It will also be presented the new collection of Haute Joaillerie Red Carpet, declined in part on the theme of love with diamonds, stones iridescent colors, floral patterns and, of course, intertwining hearts.

This year, in honor of the 66th edition of the festival, the collection will consist of 66 pieces unreleased and exclusive. It is well known, Caroline Scheufele you leave willingly inspired by the theme of love and this year has created parure set with precious stones, iridescent colors, and preferred the cuts to the heart and floral motifs.

“The king of the red carpet is always the diamond,” adds the director of creation, which like every year it celebrated in the Red Carpet Collection.